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Materia Concorsi amministrativi nella sanità

LEA (DPCM 12/1/2017), sicurezza delle cure e diritti del paziente

LEA (DPCM 12/1/2017), sicurezza delle cure e diritti del paziente è una delle materie del concorso amministrativo della sanità: 2 domande su 30.

Argomenti trattati nella prova

LEA (DPCM 12/1/2017), sicurezza delle cure e diritti del paziente

Come si presenta nella prova

Domande
2 / 30
Banca dati
104
Opzioni per domanda
4

Esempi di domande di esercitazione

Quesiti di esercitazione EXAMA per questa materia, scritti sul testo vigente delle norme: apri la soluzione per vedere la risposta corretta.

Domanda 1

Nell'esercizio delle sue funzioni, l'Osservatorio nazionale delle buone pratiche sulla sicurezza nella sanità si avvale anche, ai sensi dell'art. 3, c. 4, della L. 24/2017:

  1. A.del Sistema di interscambio della fatturazione elettronica dell'Agenzia delle entrate
  2. B.del Sistema informativo per il monitoraggio degli errori in sanità (SIMES)
  3. C.del Sistema informativo del casellario giudiziale presso il Ministero della giustizia
  4. D.del Registro nazionale delle disposizioni anticipate di trattamento (DAT)
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B. del Sistema informativo per il monitoraggio degli errori in sanità (SIMES)

Art. 3, c. 4, L. 24/2017.

Domanda 2

Secondo l'art. 37 del DPCM 12 gennaio 2017, nelle unità operative di pronto soccorso la funzione di triage:

  1. A.stabilisce l'ordine di accesso alle cure esclusivamente in base all'orario di arrivo del paziente in pronto soccorso
  2. B.determina la quota di partecipazione al costo dovuta dal paziente in relazione al codice di accesso
  3. C.individua la struttura privata accreditata alla quale inviare il paziente per le cure non urgenti
  4. D.determina la priorità di accesso al percorso diagnostico terapeutico in base alle condizioni cliniche e al rischio evolutivo
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D. determina la priorità di accesso al percorso diagnostico terapeutico in base alle condizioni cliniche e al rischio evolutivo

Art. 37, c. 2, DPCM 12 gennaio 2017.

Domanda 3

Ai sensi dell'art. 2, c. 2, della L. 219/2017, in presenza di sofferenze refrattarie ai trattamenti sanitari, il medico può ricorrere alla sedazione palliativa profonda continua in associazione con la terapia del dolore:

  1. A.solo su autorizzazione del comitato etico
  2. B.con il consenso del paziente
  3. C.anche contro la volontà del paziente
  4. D.solo su richiesta dei familiari
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B. con il consenso del paziente

Art. 2, c. 2, L. 219/2017; il ricorso alla sedazione o il suo rifiuto sono motivati e annotati in cartella clinica e nel FSE (c. 3).

Domanda 4

Ai sensi dell'art. 1, c. 6, della L. 219/2017, il medico che rispetta la volontà del paziente di rifiutare il trattamento sanitario o di rinunciarvi:

  1. A.risponde civilmente ma non penalmente
  2. B.è soggetto a sanzione disciplinare obbligatoria
  3. C.risponde comunque per omissione di soccorso
  4. D.è esente da responsabilità civile o penale
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D. è esente da responsabilità civile o penale

Art. 1, c. 6, L. 219/2017.

Domanda 5

Quale delle seguenti è un'area di attività del livello «Prevenzione collettiva e sanità pubblica» secondo l'art. 2 del DPCM 12 gennaio 2017?

  1. A.Day surgery per interventi chirurgici programmati
  2. B.Assistenza integrativa con dispositivi monouso
  3. C.Salute animale e igiene urbana veterinaria
  4. D.Assistenza termale per gli assicurati INPS e INAIL
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C. Salute animale e igiene urbana veterinaria

Art. 2, c. 1, lett. d), DPCM 12 gennaio 2017.

Domanda 6

Ai sensi dell'art. 64 del DPCM 12 gennaio 2017, quale precedente atto di definizione dei LEA è stato abrogato (fatte salve le disposizioni transitorie)?

  1. A.Il D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502
  2. B.Il DPCM 14 febbraio 2001 sull'integrazione sociosanitaria
  3. C.La legge 23 dicembre 1978, n. 833
  4. D.Il DPCM 29 novembre 2001
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D. Il DPCM 29 novembre 2001

Art. 64, c. 5, DPCM 12 gennaio 2017: il DPCM 29 novembre 2001 «Definizione dei livelli essenziali di assistenza» è abrogato, fermo restando quanto previsto dai commi 2, 3 e 4.

Domanda 7

Dal punto di vista fiscale, l'art. 4, c. 6, della L. 219/2017 prevede che le DAT siano:

  1. A.soggette a imposta di bollo per ogni foglio, in misura ridotta per i titolari di esenzione per reddito
  2. B.esenti dall'obbligo di registrazione, dall'imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo
  3. C.soggette a imposta di registro in misura fissa al momento del deposito in comune
  4. D.soggette a un diritto di segreteria comunale stabilito con delibera di giunta
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B. esenti dall'obbligo di registrazione, dall'imposta di bollo e da qualsiasi altro tributo

Art. 4, c. 6, L. 219/2017.

Domanda 8

Ai sensi dell'art. 4, c. 6, della L. 219/2017, se ragioni di emergenza e urgenza impediscono di revocare le DAT nelle forme ordinarie, la revoca può avvenire:

  1. A.solo con atto notarile redatto in ospedale, alla presenza del direttore sanitario della struttura ospitante
  2. B.con semplice comunicazione telefonica di un familiare al reparto in cui il paziente è ricoverato
  3. C.con dichiarazione verbale raccolta o videoregistrata da un medico, con l'assistenza di due testimoni
  4. D.con provvedimento motivato del direttore sanitario, sentito il fiduciario eventualmente nominato
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C. con dichiarazione verbale raccolta o videoregistrata da un medico, con l'assistenza di due testimoni

Art. 4, c. 6, L. 219/2017.

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